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Protocollo SFCR

 In Sicurezza alimentare
Safe Food for Canadians Regulations

Il protocollo Safe Food for Canadians Regulations (SFCR) è stato concepito per migliorare la qualità e la sicurezza alimentare per i clienti canadesi. Con il nuovo sistema introdotto dal governo Canadese le aziende che vogliono commercializzare i prodotti alimentari al di fuori della loro provincia, importare o esportare alimenti o venderli al dettaglio, necessitano di una licenza governativa emessa della Canada Food Inspection Agency a fronte del rispetto dei requisiti cogenti. il protocollo SFCR è uno dei sistemi legislativi più autorevoli al mondo e riconosciuto come tale a livello internazionale.

Il regolamento SFCR Safe Food for Canadians Regulations propone un nuovo standard per la sicurezza alimentare per quelle imprese che importano o preparano alimenti per l’esportazione sia interna che esterna allo stato del Canada. I requisiti del SFCR Safe Food for Canadians Regulations si allineano in gran parte allo schema del FSMA in vigore negli USA già da alcuni anni, andando a confermare una linea di pensiero similare fra gli USA e Canada anche in termini di scambi commerciali di generi alimentari.

Il regolamento SFCR, Safe Food for Canadians Regulations, introduce infatti un approccio preventivo che deve concretizzarsi in un documento di Preventive Control Plan, documentazione che dovrà essere redatta in lingua francese ed inglese, e predisposta sia dalle aziende che dagli importatori. I Preventive Control Plan si possono integrare con schemi di certificazione volontaria (quali BRCGS, IFS, ISO 22000) che già adottano un sistema di misure di controllo basato sul HACCP, GMP e programma dei prerequisiti.

Il Safe Food for Canadians Regulations propone delle differenze fra le varie tipologie di aziende, il regolamento SFCR infatti, ha imposto da subito la conformità a taluni requisiti al fine di essere conformi ai protocolli per l’esportazione e l’importazione dei prodotti. La sua applicazione è in vigore dal 15 gennaio 2019 e prevede nello specifico a:

  • modalità di autorizzazione delle imprese alimentari (Licenzing);
  • sistema di controlli preventivi (PCP – Preventive Control Plan);
  • requisiti per la rintracciabilità degli alimenti (Traceability).

Altri requisiti saranno introdotti progressivamente e gradualmente in un periodo temporale variabile fra i 12 mesi ed i 30 mesi a partire della data di applicazione ovvero il 15 gennaio 2019; la progressione è stata calcolata sulla base dei seguenti fattori:

  • tipologia dei prodotti alimentari;
  • tipologia di attività;
  • dimensioni aziendali.

Campo di applicazione del SFCR Safe Food for Canadians Regulations.

I settori che il nuovo SFCR regolamenta sono:

  • prodotti lattiero-caseari, uova, prodotti a base di uova trasformati, prodotti trasformati di frutta o verdura;
  • pesce e prodotti a base di pesce;
  • prodotti a base di carne e animali da cucina;
  • frutta fresca o verdura;
  • prodotti a base di miele e acero;
  • alimenti non trasformati utilizzati come cereali, olio, impulsi, zucchero o bevande;
  • additivi alimentari e bevande alcoliche;
  • tutti gli altri alimenti, alimenti non trasformati come grano, olio, legumi, zucchero o bevande, additivi alimentari e bevande alcoliche (dal 15 luglio 2020);
  • prodotti di acquacoltura biologici (dal 15 gennaio 2021).

La responsabilità di garantire che gli alimenti importati siano sicuri e soddisfino i requisiti canadesi sarà a carico dell’importatore, il quale quindi selezionerà i propri fornitori esteri in base al grado di conformità ai criteri del protocollo SFCR.

Come ottenere la compliance al regolamento SFCR Safe Food for Canadians Regulations

MV CONSULTING supporta aziende di produzione e commercializzazione internazionali con mercati attivi sia nazionali che esteri. I consulenti svolgono attività di implementazione, verifica e gestione di tutte le fasi inerenti all’autocontrollo aziendale.

La redazione del Preventive Control Plan secondo il metodo HACCP è basata su una valutazione del rischio di tutte le fasi della produzione aziendale, a partire dal processo di qualificazione/selezione dei fornitori e analisi dei pericoli sulle materie prime, fino all’etichettatura e distribuzione del prodotto finito. La stesura del documento viene effettuata tenendo conto delle dimensioni dell’organizzazione e del settore, garantendo la conformità al protocollo SFCR e l’applicabilità al sistema aziendale.

Per una maggiore sicurezza sugli alimenti, possono essere previsti specifici audit sia interni, che come controlli valutativi sui fornitori e sul loro operato.