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IFS Food i8 in draft

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IFS Food versione 8: il rilascio della nuova versione introdurrà importanti aggiornamenti al fine di migliorare alcuni dei principali requisiti.

All’interno dei requisiti IFS Food i8 (draft) una delle maggiori evidenze di cambiamento sta nel termine ‘adeguato‘ che in molte parti dello standard sostituisce il termine ‘appropriato’ incentrando maggiormente il focus sull’oggettività basata sul rischio piuttosto che sulla soggettività della situazione.

Si tratta di un approccio forte da parte del revisore, che richiede anche una maggiore competenza da parte del sito.

Un altro termine importante legato alle cause che spesso emergono dalla Root Cause Analysis delle non conformità è ‘mantenuto‘ in riferimento ai processi, alle procedure e alle regole imposte dall’analisi dei rischi. Tale termine è stato inserito più volte accanto ad altre parole quali ‘implementato’, ‘documentato’. Significa che il revisore vuole spingere il sito non solo alla realizzazione di attività esecutive, ma anche a un maggior controllo e monitoraggio dei propri processi.

Autenticità e sicurezza alimentare

Dai requisiti emerge che la direzione deve impegnarsi maggiormente verso la legalità, l’autenticità e la sostenibilità, attraverso una chiara politica aziendale (1.1) e un’analisi più profonda dei casi di frodi e contraffazioni basata sull’analisi dei rischi (1.3).

In merito al processo di sicurezza alimentare HACCP, il team dovrà definire bene la sua struttura (criteri) e dimostrare un’appropriata formazione (2.3.1).

La descrizione del prodotto oltre ad essere documentata e mantenuta dovrà indicare la destinazione d’uso e gli utilizzatori (2.3.3).

Il flusso di processo dovrà identificare le misure di controllo utilizzate per ogni CCP e dovrà essere datato e documentato.
I processi e i limiti critici stabiliti per i CCP saranno implementati, documentati e manutenuti oltre che validati (2.3.11).

Regole di igiene

Le regole di igiene verso il personale dovranno essere meglio comprese e rispettate e dovranno essere basate sul rischio, monitorate e debitamente e aggiornate trimestralmente (3.2.2).

Molti requisiti sulle possibilità o divieti a carico del personale hanno subito aggiornamenti e modifiche, compresi i requisiti legati ai servizi di lavaggio indumenti.

Gestione del processo operativo

Nella gestione del processo operativo (capitolo 4) viene introdotto il focus sul consumatore e sulla chiara identificazione di una procedura di ricerca e sviluppo che dovrà essere ‘mantenuta’. Sempre nel paragrafo 4 sono richiamati in modo più netto concetti di rischio basati sullo studio e il monitoraggio delle frodi e contraffazioni di prodotto (4.4), così come una maggiore attenzione verso i requisiti del packaging alimentare (4.5).

Fattori di location del sito, fattori esterni e layout interni (comprese le utilities) sono oggetto di revisione in quanto parte integrante del processo di sicurezza del prodotto. In queste sessioni il concetto di ‘mantenimento’ viene spesso sottolineato e/o inserito ove prima non era esplicitato.

Anche le prassi di mitigazione dei corpi estranei (4.129) sono oggetto di revisione in relazione al rischio chimico.
Il Pest Control, già oggetto di forti modifiche nella versione 7, è stato ulteriormente specificato. A tal proposito si cita un corso di formazione per esperto tecnico interno che la nostra Academy ha già erogato direttamente in house a diversi siti già certificati.

La sessione dei processi di manutenzione (4.16) e gestione delle attrezzature (4.17) è stata fortemente rivista con focus sulla validazione delle misure atte a garantire la legalità, qualità e autenticità del prodotto destinato al consumatore. Anche i processi di pulizia sono stati valutati (inserito termine “disinfezione” al punto 4.17).

Il sistema di rintracciabilità (4.18) è stato arricchito di un focus sul bilancio di massa che sarà testato almeno ogni 12 mesi o in caso di significativi cambiamenti. La verifica dovrà essere dimostrata e avrà un tempo limite.

Allergeni e il rischio di mitigazione (4.19) dovrà essere ‘mantenuto’. Anche in questo caso il termine viene inserito dando maggiore enfasi al concetto di monitoraggio del processo nel tempo.

Ulteriori aggiornamenti

Importanti aggiornamenti, come anticipato all’inizio dell’articolo anche per i requisiti 4.20 (Food Fraud) e 4.21 (Food Defence).

Come per BRCGS i requisiti sulle analisi, misurazioni, testing e monitoraggio dell’impatto ambientale, così come il processo di audit interni (capitolo 5) sono stati oggetto di un importante aggiornamento spostando il focus sull’analisi dei rischi come elemento di base per determinare le attività e le procedure.

Il paragrafo 5.9 sui processi di ritiro e richiamo si concentra maggiormente sulla responsabilità delle figure coinvolte e sulle attività di training specifico sul processo.
Il sistema dovrà essere testato e documentato anche in caso di cambiamento significativo.

Il punto 5.11 sottolinea invece come la gestione delle deviazioni debba essere maggiormente analizzata e compresa dal sito. Anche in questo caso la procedura dovrà essere ‘mantenuta’ attraverso un’analisi delle ultime Root Cause Analysis intervenute in merito a rilievi su legalità, sicurezza e autenticità.

MV CONSULTING Srl è una società di consulenza specializzata nel settore alimentare e dei materiali a contatto alimentare a livello internazionale. L’esperienza e la competenza dei suoi consulenti, maturata in contesti industriali, può aiutarti ad affrontare in modo professionale ogni progetto.

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Informazioni sull’autore: Marco Valerio Francone

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