FOOD DEFENCE e Unione Europea

La Food Defence rappresenta una delle tematiche più sentite nel panorama delle produzione alienati su scala internazionale.

Nata soprattutto nel mercato USA da sempre più sensibile a possibili atti intenzionali di sabotaggio o contaminazione di alimenti, oggi riveste un ruolo determinante nella scelta dei fornitori e dei produttori per molti gruppo di distribuzione e retailer internazionali.

La Food Defence è uno dei requisiti che sia il British Retail Consortium che l’International Featured Standard, hanno già più volte sottolineato come equiparabile, in termini di importanza, ai requisiti di igiene e sicurezza alimentare.

A livello di normativa comunitaria invece non vi è ancora un quadro preciso e definito. In febbraio 2017 (più precisamente il 27 e 28) si è svolto a Brussels il primo evento della Commissione ENVI, specifico per il tema della Food Defence.

Il meeting non ha sancito la nascita ne di una proposta di legge ne tanto meno un impegno sul tema della Food Defence come strumento da adottare in UE per la salvaguardia dei prodotti alimentari.

Tuttavia è la prima volta che che tale tema vien posto ufficialmente come elemento di valutazione da parte della Commissione.

La contaminazione intenzionale dei prodotti è una fra le maggiori minacce riconosciute a livello globale ed è uno fra i rischi meno valutati in modo costruttivo, del panorama alimentare. Soprattutto in UE dove questo tipo di minaccia è sempre stato declassato da un punto di vista della probabilità, guardando invece come elemento fondamentale per quei prodotti destinati al mercato USA.

Gli Stati Uniti infatti a partire del 2011 hanno preso maggiormente coscienza del problema e di concreto hanno sviluppato una maggior sensibilità anche verso le possibili minacce verso i prodotti alimentari.

Sempre a livello Europeo come primo documento ufficiale, troviamo la Decisione 1082/2013/UE del 22 ottobre 2013 relativa alle gravi minacce per la salute a carattere trans-frontaliero.

La decisione nasce con lo scopo di sostenere la cooperazione e il coordinamento tra gli Stati membri per migliorare la prevenzione e il controllo della diffusione malattie umane nonché per prevenire altre gravi minacce per la salute a carattere trans-frontaliero, fornendo prevenzione e protezione ai cittadini.

Fra le minacce prese in esame vi sono a che quelle chimiche, microbiologiche e radioattive.

Nonostante questi primi passi, non è stato ancora proposto un disegno di legge comune agli stati membri e quindi attualmente le richieste in tema di Food Defence sono di carattere privato e legate soprattutto a schemi di certificazione.

Link Utili:

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Frodi Alimentari

Fonti:

www.europa.europa.eu

www.foodlawletest.com

Gazzetta ufficiale 



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