LCALife Cycle Assessment.

Il Life Cycle Assessment o LCA rappresenta lo studio dell’intero ciclo di vita di un prodotto o servizio, valutato come l’insieme dei processi che compongono l’intera vita di un prodotto ed è stato valutato dalla stessa Commissione Europea come metodologia comune di valutazione degli impatti sull’ambiente e di quantificazione dei carichi energetici connessi al processo di produzione considerato in tutte le sue fasi.

LCA studia gli aspetti ambientali e valuta e quantifica gli impatti potenziali che l’intero processo può causare all’ecosistema (Carbon Footprint, Water Footprint), alla salute umana (Smog, tossicità) e alla riduzione delle risorse rinnovabili e non rinnovabili.

Questo strumento entra a far parte della Politica Integrata di Prodotto, un sistema che tenta di minimizzare gli impatti che un prodotto o servizio può avere sull’ambiente, tramite l’analisi delle fasi del ciclo di vita (Life Cycle Thinking) dall’estrazione delle materie prime, al processo di produzione, trasformazione, distribuzione, utilizzo, compreso lo smaltimento dei rifiuti.

Il processo di analisi del Life Cycle Assessment nasce per valutare alcuni aspetti fondamentali per l’ambiente e l’uomo. Grazie ad un sistema iterativo, che prende in esame tutte le fasi di un processo produttivo, è possibile valutare l’impatto totale del processo nella sua totalità, evidenziando quali siano le fasi della filiera produttiva che impattano maggiormente sull’ambiente e stabilendo così quali strategie di miglioramento possono essere messe in pratica. Anche la valutazione del prodotto in sé può essere d’aiuto, tramite l’analisi comparativa degli impatti causati da due prodotti diversi che abbiano funzione simile o dai diversi packaging, materiali di imballaggio, ecc. Per evidenziare quali siano i prodotti migliori, in relazione ad un minore impatto ambientale, lo strumento migliore, che verifica i risultati ottenuti dall’analisi del ciclo di vita LCA, è la redazione di un’etichettatura ambientale volontaria, la Dichiarazione Ambientale di Prodotto.

Non è specificato nessun metodo standard per la valutazione del ciclo di vita. La persona incaricata di eseguire l’analisi LCA deve avere le competenze necessarie in campo ambientale, pur restando viva l’idea di organizzare un team multidisciplinare. La standardizzazione di alcuni aspetti può diventare sinonimo di affidabilità per consumatori e clienti. Per questa ragione, nell’ambito delle norme di gestione ambientale della serie ISO 14000, il Life Cycle Assessment viene descritto dalle norma internazionale della serie ISO 14040, che definisce i requisiti per la valutazione di un LCA e lo divide in fasi:

  • definizione degli obiettivi e del campo di applicazione;
  • inventario, nel quale viene elaborato un modello schematico che rappresenta gli scambi che avvengono tra l’interno e l’esterno;
  • valutazione degli impatti, successiva classificazione (quali sono gli impatti) e caratterizzazione (in che misura)
  • interpretazione

Nello specifico, la norma UNI EN ISO 14044:2006 analizza nello specifico tutte le fasi del ciclo vita nelle quali si ha scambio di materia o energia, quantificando gli input, quali ingresso di materie prime, risorse naturali, energia, e gli output, come le emissioni, produzione di rifiuti, scarichi, ecc. È uno standard internazionale che valuta in termini scientifici gli impatti ambientali direttamente causati dalle attività di un’organizzazione.

La qualità ambientale è uno strumento di competitività nell’ambito aziendale, ma è anche un plus valore per i consumatori, che possono riconoscere l’impegno dell’organizzazione verso le tematiche ambientali. L’applicazione di un sistema improntato sull’aumento dell’efficienza energetica e sulla riduzione degli impatti ambientali, può portare a un risparmio energetico e, di conseguenza, economico sostanziale.

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