CERTIFICAZIONI DOP E IGPTutelare i consumatori certificando l’origine dei prodotti e il loro processo produttivo.

Le certificazioni DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta) sono marchi di qualità per i prodotti agroalimentari, finalizzati a tutelare i consumatori certificando l’origine dei prodotti e il loro processo produttivo secondo specifici standard o disciplinari. I prodotti con certificazione DOP e/o certificazione IGP rappresentano le eccellenze dell’agricoltura e delle produzioni agroalimentari europee e rappresentano un sistema di tutela del territorio, della cultura e della storia di un prodotto.

I prodotti con certificazione DOP e/o certificazione IGP sono realizzati con elevati standard qualitativi grazie ad una combinazione unica di fattori umani ed ambientali tipica di un determinato territorio; questi requisiti sono raccolti in disciplinari approvati dai consorzi e sui quali vigila direttamente il MiPAff.

Ma quali sono le differenze fra la certificazione DOP e la certificazione IGP? La differenza è sottile ma sostanziale:

  • Nei prodotti con certificazione DOP l’intera produzione dell’alimento (provenienza delle materie prime, processi di trasformazione, know-how necessario per la realizzazione, ecc.. ) viene realizzato in un territorio ben definito, il cui nome compare nella denominazione del prodotto come prova tangibile dell’origine storica e culturale dell’alimento. Il prodotto realizzato possiede quindi intrinseci fattori ambientali ed umani che conferiscono determinate caratteristiche al prodotto.
  • I prodotti con certificazione IGP, ugualmente ai DOP, sono figli di un territorio ben definito, a cui “appartengono” culturalmente e che conferisce all’alimento una qualità specifica, una sua connotazione e reputazione definita o altre caratteristiche che ne caratterizzano l’appartenenza al territorio ma, a differenza dei prodotti con certificazione DOP, è sufficiente che almeno una delle fasi di produzione viene svolta nel territorio indicato nella denominazione quindi possono, ad esempio, essere realizzati con materie prime provenienti da un luogo diverso.

Così, ad esempio, la denominazione “Parmigiano Reggiano® DOP” indica un preciso tipo di formaggio che nasce dalla trasformazione di latte proveniente dalle provincie di Parma, Reggio-Emilia, Modena, Mantova a sud del Po e Bologna a ovest del Reno, dove si svolgono anche tutte le fasi di lavorazione, stagionatura e confezionamento. Invece la denominazione “speck dell’Alto Adige® IGP” indica un prodotto realizzato nella provincia di Bolzano, secondo le procedure storicamente tipiche di quella zona, ma i suini da cui proviene la carne possono essere stati allevati in un territorio differente.

L’Unione Europea attribuisce una grande importanza alla tutela dei prodotti con certificazione DOP dei prodotti con certificazione IGP e, con l’emanazione di specifici regolamenti in materia (dal primo regolamento CEE 2081/92 fino al più recente Regolamento UE N. 1151/2012), vuole tutelare da un lato i consumatori garantendo l’autenticità e l’affidabilità del prodotto e dall’altro i produttori, fornendo loro un valido strumento per certificare che i loro prodotti e processi produttivi sono conformi ad elevati standard qualitativi e procedurali. Un ulteriore scopo delle certificazione DOP e certificazioni IGP è quello di identificare e promuovere al meglio i prodotti ottenendo un vantaggio competitivo sul mercato e salvaguardandoli da pratiche di concorrenza sleale.

Una categoria particolare di prodotti con certificazione a tutela del territorio, sono i prodotti con denominazione STG Specialità Tradizionale Garantita, che indica un prodotto tipico di una determinata zona, in base alla sua storia, alle materie prime utilizzate e ai metodi di lavorazione e commercializzazione, la cui produzione rispetta un disciplinare emesso a tutela delle produzioni svolte a regola d’arte, ad esempio nel caso della pizza napoletana.

Le certificazioni DOP e certificazione IGP sono rilasciate dall’Unione Europea tramite il Ministero delle politiche agricole e forestali (MiPaff) in seguito ad un processo di controllo e verifica sui prodotti, sulla provenienza delle materie prime e sulle condizioni di produzione da parte di un terzo ente certificatore autorizzato dal MiPAff stesso.

La domanda di certificazione deve prevenire al ministero tramite un’organizzazione associativa che coinvolge tutti i produttori interessati; essa deve contenere tutte le informazioni relative all’identificazione univoca del prodotto, in termini di denominazione e territorio di origine e in termini di origine storica ed appartenenza culturale, le procedure per la produzione o trasformazione delle materie prime e l’identificazione dell’ente certificatore (fra quelli autorizzati dal ministero).

Se il prodotto è conforme a quanto stabilito dal disciplinare di produzione ottiene l’iscrizione della denominazione nel “registro delle denominazioni d’origine protette e delle indicazioni geografiche protette” e la conseguente pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea.

Una volta ottenuta la certificazione, i prodotti sono soggetti a controlli periodici e verifiche di conformità al disciplinare di produzione da parte di un ente specializzato, che ne verifica anche l’affidabilità igienico-sanitaria. I controlli sulla commercializzazione sono invece affidati ai Consorzi di Tutela, delle organizzazioni rappresentanti dei produttori, che svolgono anche le attività di promozione e valorizzazione sul mercato del prodotto con certificazione DOP o prodotto con certificazione IGP.

Solamente quei prodotti derivanti da tradizioni consolidate e codificate riescono ad essere rappresentativi di un determinato territorio, essendo legati a quest’ultimo da un fitto tessuto sociale ed economico formatosi di generazione in generazione e di conseguenza facendo parte del DNA del territorio stesso.

Questo è il presupposto che sta alla base del significato più profondo della certificazione DOP e della certificazione IGP, importanti veicoli di valori come l’autenticità e la tradizione che consentono a chi li produce di comunicare al consumatore la serietà e l’affidabilità delle produzioni, diventando quindi un valido strumento di marketing utile a posizionarsi sul mercato in maniera chiara per migliorare la percezione della marca da parte dei clienti.

MV CONSULTING da anni assiste e supporta le aziende che vogliono certificare i propri prodotti aiutandole nell’implementare i requisiti tecnici previsti dai disciplinari, nel definire i parametri degli standard di produzione ed i metodi di controllo, nonché fornendo supporto nei rapporti con gli organi di vigilanza e controllo.

Per maggiori informazioni sui servizi certificazioni DOP e IGP.

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