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Certificazione Kosher

 In Sicurezza alimentare

Certificazione religiosa per paesi a fede Ebraica

La certificazione kosher identifica tutti quegli alimenti che sono idonei all’alimentazione di consumatori osservanti la fede ebraica. Essa prevede che nella formulazione dell’alimento o nel suo sistema di produzione, la carne insieme al latte e i suoi derivati non possono venire a contatto, quindi lo rende potenzialmente adatto anche al mercato dei consumatori di fede Musulmana, milioni di individui vegetariani o che soffrono di intolleranze alimentari.

Gli alimenti possono richiedere ed ottenere la certificazione kosher solo se rispondono a regole alimentari stabilite nei testi sacri della religione ebraica (Torah). Un alimento può avere due tipi di certificazione:

  • Kosher Parve: Identifica un prodotto privo di latte e carne e che non è stato prodotto su attrezzature per tali alimenti. È, quindi, ricercato oltre che da consumatori di fede ebraica, anche da coloro che risultano intolleranti al latte ed appartenenti alla fede Musulmana.
  • Kosher Passover: Identifica un prodotto che, qualora non sia contaminato da grano e derivati, è fortemente indicato per i consumatori celiaci. Questa qualifica di prodotto è quindi simili a quella rilasciata dall’Associazione Italiana Celiachia (AIC), per i prodotti a marchio Spiga Barrata.

Per ottenere la certificazione kosher di un alimento sono necessarie una ricerca e una selezione accurate delle materie prime e dei fornitori ed è ottenibile a seguito di controlli da parte di un ente rabbinico specializzato e riconosciuto.

L’ente supervisiona la produzione, verificando che siano conformi alle regole della normativa ebraica non solo tutti gli ingredienti utilizzati nella composizione dell’alimento, ma anche gli impianti ed il processo di confezionamento.

L’oggetto della certificazione kosher può essere uno o più specifici lotti di produzione, sotto sorveglianza rabbinica, o della produzione con scadenza annuale, con necessità di rinnovo. Nel secondo caso, deve essere effettuata almeno un’ispezione annuale per il rilascio dei successivi certificati.

L’ente rabbinico ha comunque la facoltà di effettuare visite ispettive non annunciate allo scopo di verificare l’assenza di modifiche strutturali o ad attrezzature che possano compromettere la conformità del processo di produzione. Qualora si riscontrassero deviazioni alla norma kosher nel sito, negli impianti di produzione o nel prodotto, a causa di modifiche non approvate, l’ente di certificazione ha la facoltà di revocare la certificazione.

Perché richiedere una certificazione kosher

Il certificato di conformità alle regole alimentari ebraiche è molto diffuso in diversi paesi fra cui Francia, Italia, UK, il continente americano, Russia, Sud Africa, Australia, Israele. Negli Stati Uniti, inoltre, vi sono quasi un milione di consumatori che acquistano alimenti certificati sia per rispondere all’osservanza religiosa che come alimenti adatti ad intolleranze. La certificazione kosher ha validità in tutto il mondo e i prodotti certificati aprono, di conseguenza, alle aziende nuove possibilità di commercio, nazionale e internazionale, potendo rivolgersi a consumatori in tutto il mondo.

I prodotti con certificazione kosher sono largamente acquistati anche da consumatori vegetariani e Musulmani in virtù dell’assenza di carni e grassi animali.

Le aziende che richiedono una certificazione kosher per propri prodotti intraprendono un percorso orientato ad una scelta accurata degli ingredienti a tutto vantaggio della qualità dei propri prodotti finiti, destinati alla vendita diretta.

Questa certificazione è quindi un importante risultato che permette di accogliere una clientela sensibile alla qualità degli alimenti; infatti non si limita essenzialmente alla fede religiosa ma anche necessità metaboliche quali allergie, intolleranze o semplicemente legate ad una “dieta” come ad esempio quella vegetariana nonché ad una sicurezza garantita dai numerosi e scrupolosi controlli incluso quello rabbinico.

Come ottenere al certificazizone Kosher

MV CONSULTING, forte dell’esperienza maturata in contesti industriali sia nazionali che esteri, con un organico selezionato e con 5 sedi in Italia, offre un servizio specialistico nell’ottenimento della certificazione kosher integrando i requisiti dello standard a quelli della normativa cogente in base ai seguenti requisiti:

  • analisi dei fornitori e materie prime per garantire l’assenza di sostanze non conformi;
  • verifica del layout aziendale e delle linee produttive al fine di ridurre il rischio di contaminazione crociata dovuta alla promiscuità di alimenti come carne e latte;
  • implementazione e verifica del sistema di rintracciabilità;
  • formazione per il personale aziendale;
  • supporto nella realizzazione dell’etichettatura;
  • assistenza durante l’audit per la certificazione.

MV CONSULTING supporta organizzazioni ed aziende sia nazionali che estere nello sviluppo, ottenimento e mantenimento dei principali standard di sicurezza e tutela alimentare. L’attività di analisi e supporto è eseguita da consulenti qualificati come auditor sugli schemi approvati dal GSFI.